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Italia-Germania, Bierhoff punge gli Azzurri: “Non siete più quelli di una volta”

L'ex attaccante tedesco alla vigilia della sfunghia: "Oggi l'Italia non fa paura, la qualità è inferiore al passato"

La sfida tra Italia e Germania non sarà mai una partita qualunque, ma per qualcuno, oggi, il confronto appare più semplice che in passato. A lanciare la provocazione è stato proprio un ex campione tedesco, Oliver Bierhoff, protagonista della rivalità tra le due nazionali, che in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport ha voluto mettere a nudo una realtà scomoda per gli Azzurri: “Non ci fate più paura”.

Secondo Bierhoff, l’Italia di oggi, reduce da due clamorose esclusioni consecutive dai Mondiali, ha perso quella solidità e qualità che in passato rendeva complicato affrontarla. L’ex attaccante ricorda i tempi in cui difensori come Maldini, Cannavaro e Nesta o campioni come Del Piero potevano decidere in qualsiasi momento una partita, come accadde nel 2006, quando gli Azzurri vinsero il Mondiale proprio contro i tedeschi.

“Quello che dico non va preso come un’offesa – precisa Bierhoff – ma nel 2006 l’Italia aveva tanta qualità. Anche nel 2020, quando ha vinto l’Europeo con merito, la rosa non era al livello di quella del passato”. Parole nette, che sicuramente avranno raggiunto anche il commissario tecnico Luciano Spalletti.

Bierhoff ha ricordato poi anche la sfida agli Europei del 2012, quando una doppietta di Mario Balotelli eliminò proprio la Germania di Joachim Löw, che sbagliò la lettura della partita per aver sacrificato Kroos in marcatura su Pirlo: “Prendemmo due gol stupidi, giocammo con troppa paura. Allora l’Italia faceva ancora paura”.

Il punto di svolta, sostiene l’ex calciatore tedesco, è stato l’Europeo 2016: la Germania eliminò gli Azzurri ai calci di rigore, in una partita ricordata anche per i tentativi maldestri dal dischetto di Zaza e Pellé davanti a Neuer: “Avevamo più qualità di quella Nazionale, ma l’ultimo rigore entrò in maniera strana, debole. Forse era destino”.

Domani, intanto, a San Siro, l’Italia proverà a dimostrare che Bierhoff ha torto, cercando una vittoria che potrebbe rilanciare la squadra verso qualificazioni mondiali meno complicate.